Supply chain attack: significato
Un supply chain attack, o attacco alla catena di fornitura, è un attacco che raggiunge un'organizzazione passando attraverso un suo fornitore: il software che usa, il servizio che gli è affidato, il partner che ha accesso ai suoi sistemi.
In breve
Invece di attaccare direttamente cento aziende ben protette, l'attaccante ne compromette una sola, il fornitore, di cui tutte e cento si fidano. L'accesso arriva da un canale considerato sicuro: un aggiornamento firmato, una connessione remota autorizzata, una casella di posta legittima. Per questo è difficile da rilevare e può avere effetti su larga scala.
Come funziona
Le strade più comuni:
- software compromesso: codice malevolo inserito negli aggiornamenti di un prodotto, come nel caso della piattaforma SolarWinds Orion scoperto a fine 2020;
- fornitori di servizi gestiti: l'attacco agli strumenti di gestione remota di un fornitore IT si propaga a tutti i suoi clienti, come accaduto con Kaseya VSA nel luglio 2021, usato per diffondere ransomware;
- componenti open source e librerie incorporate nei prodotti, che portano con sé le proprie vulnerabilità;
- credenziali e accessi dei fornitori: il tecnico esterno con la VPN sempre attiva, o la casella email del fornitore violata usata per inviare phishing credibile.
Perché è importante
La sicurezza di un'azienda non finisce al suo perimetro. La direttiva NIS2 include la sicurezza della catena di approvvigionamento fra le misure obbligatorie, e ISO/IEC 27001 dedica un gruppo di controlli alle relazioni con i fornitori. Le difese pratiche:
- sapere quali fornitori hanno accesso a quali sistemi e dati, e quanto sono critici;
- qualificarli con questionari e richiesta di evidenze, e inserire obblighi di sicurezza nei contratti;
- dare ai fornitori accessi con privilegi minimi, MFA e tracciatura, attivati solo quando servono;
- seguire le notizie di sicurezza sui prodotti e sui fornitori da cui dipendi, con la threat intelligence.
Esempio
Una software house locale gestisce il gestionale di trenta clienti tramite uno strumento di accesso remoto. Un attaccante ruba la password di un tecnico, priva di secondo fattore, ed entra nello strumento. Da lì raggiunge i server di tutti i clienti nella stessa notte. I clienti che avevano limitato l'accesso remoto ad orari concordati, con approvazione caso per caso e log degli accessi degli amministratori di sistema esterni, se ne accorgono subito o non vengono raggiunti; gli altri lo scoprono il mattino dopo.
Termini collegati
Dove lo trovi in Dottor Box
Il modulo Supply Chain invia ai fornitori questionari di sicurezza che compilano da un link, senza creare un account, allegando le evidenze. La Threat Intelligence ti avvisa quando le fonti di sicurezza parlano dei fornitori e dei prodotti che indichi.
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La qualifica dei fornitori con questionari compilati da un link, senza creare account.
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